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Siamo lieti di annunciare che il primo concorso letterario della Coalizione Freedom Flotilla “Le chiavi per il futuro della Palestina” si è concluso. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito con loro racconti e poesie, così come i nostri giurati. Proclameremo i vincitori venerdì 30 marzo, Giorno della Terra in Palestina, ed inizieremo a condividere con voi le storie e le poesie vincenti nei giorni successivi. Ecco le biografie dei nostri tre giurati per la lingua inglese.

Photo of Sumayya Lee, South Africa
Sumayya Lee, Sudafrica

Sumayya Lee è nata e cresciuta a Durban, in Sudafrica. Ha lavorato come insegnante di Studi islamici. Direttrice ed insegnante Montessori di Inglese come lingua straniera. Il suo libro d’esordio, La Storia di Maha (Kwela, 2007), è stato finalista del Premio agli Scrittori del Commonwealth per la miglior opera prima – Africa e selezionato per il Premio narrativa del Sunday Times. È attualmente inserito nel curriculum universitario dell’Ateneo Kwa-Zulu Natal. Il suo secondo romanzo, Maha, da allora in poi è stato pubblicato da Kwela nel 2009. È stata giurato del Premio giovani scrittori musulmani e mentore nel programma Writivism. Ha anche fatto parte della giuria dell’annuale Premio per novelle Writivism ed è attualmente coordinatore dei mentori di Writivism.

Photo of author Monia Mazigh, 2017.
Monia Mazigh, 2017

Monia Mazigh è un’autrice ed accademico canadese nota a causa del suo impegno per la liberazione del marito Maher Arar dalle prigioni siriane. Le sue memorie Speranza e disperazione: la mia lotta per liberare mio marito, Maher Arar (McClelland and Stewart 2008, tradotto da Patricia Claxton e Fred Reed) documentano il suo calvario dopo l’arresto del marito e la campagna per la sua riabilitazione

L’opera di Mazigh comprende La speranza ha due figlie (Anansi 2017, tradotto da Fred Reed), Specchi e miraggi (Anansi, 2014), finalista del Premio Letterario Trillium nella lingua originale francese, e Pensieri in libertà sul femminismo, un racconto comparso in Resilienza e trionfo: donne immigrate raccontano le loro Storie (Second Story Press, 2015). Nata e cresciuta in Tunisia, Mazigh emigrò in Canada nel 1991. Ha un PhD in finanza della McGill University ed ha insegnato alla Thompson Rivers University, Kamloops, BC. È stata coordinatrice nazionale del Gruppo internazionale di monitoraggio delle libertà civili. Mazigh vive ad Ottawa con suo marito e due figli. Cura un blog in Inglese e Francese sul suo sito web.

Photo of author & playwright Naomi Wallace.
Naomi Wallace, USA / GB (Foto: Gregory Costanzo)

Le pièce di Naomi Wallace’s – messe in scena nel Regno unito, in Europa, negli Stati uniti ed in Medio Oriente – comprendono Nel cuore dell’America, La città dell’eccidio, Ricambio di una pulce, Il traliccio a Pope Lick Creek, Cose delle ore secche, Il grafico della febbre: tre visioni del Medio Oriente, Ed io ed il silenzio, La notte è una stanza. Premi: Premio Susan Smith Blackburn per il teatro (due volte), Premio drammatico dell’Associazione degli scrittori del sud, Premio Obie e Premio Horton Foote. Ha anche ricevuto la borsa di studio Mac Arthur e l’Assegnazione nazionale di una borsa per lo sviluppo dell’arte. Nel 2013, Wallace ricevette il Premio inaugurale Windham Campbell per la drammaturgia e, nel 2015, un Premio Arti e Lettere per la letteratura.
Di questo concorso, Naomi dice: “Il sogno di rompere l’assedio continua con vere navi e veri cuori e menti che non rinunciano. Le poesie e le storie su Gaza create da scrittori saranno il vento nelle vele necessario alle prossime barche determinate a navigare per la giustizia per la Palestina”.

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